Otis Taylor

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Taylor è fondamentalmente un artista di estrazione blues, ma spesso sconfina in altre sonorità molto vicine al Jazz, al Folk e alla musica etnica che ricordano i suoni dell’Africa, il continente che per primo ha dato le radici alla musica Blues.

Durante la metà degli anni 1970, quando le cose non andavano bene, Otis Taylor si ritirò dal mondo della musica e diventò un antiquario e si dedicò a questa professione per ben 18 anni per ritornare successivamente al suo amore per la musica nel 1995. Da allora Otis ha sfornato molti dischi, alcuni dei veri e propri capolavori, ed il prossimo 13 Febbraio 2012 uscirà la sua ultima fatica discografica “Contraband” e per la precisione sarà il suo 12° album in studio dal suo ritorno al vecchio amore.


Egli oltre a scrivere ed interpretare le sue canzoni è anche un chitarrista di talento e suonatore di banjo le cui competenze sono state affinate da anni di studio ma soprattutto "on the road".

Ad un primo ascolto dei suoi dischi subito colpisce la sua tipica voce roca e grintosa che scandisce i suoi testi molto incisivi che insieme ai ritmi sincopati del suo sound, compongono l'unicità della sua musica che lo ha portato ad avere numerosi riconoscimenti e premi prestigiosi.

La canzone del suo nuovo album, "Blues Contraband", parla di schiavi della guerra civile che sono stati liberati dall'esercito ma che non erano veramente liberi.

"Pianista Blind” invece racconta la storia di una giovane insegnante di pianoforte nero che vive con un uomo bianco più anziano.

“Open these bars" è un'esplorazione vagante nel sud nel corso degli anni di Jim Crow. "Never Been To Africa" racconta la storia triste di un soldato nero che ha combattuto in tutto il mondo durante la prima guerra mondiale, ma non aveva mai visto l'Africa. "Look To The Side" viaggia in una direzione diversa in quanto è principalmente una canzone d'amore acustica, che si avvale del suo banjo elettrico. "I Can See You Lying" è il tipo di canzone d'amore oscuro e contorto che è stato creato nel corso degli anni.

Alla realizzazione di questo bellissimo album hanno partecipato alcuni noti musicisti come Miles Ron alla cornetta, pedal steel chitarrista Chuck Campbell, al djembe Fara Tolno, la violinista Anne Harris, i bassisti Cassie Taylor (sua figlia) e Todd Edmunds, il chitarrista Jon Paul Johnson, il tastierista Brian Juan ed il batterista Larry Thompson. Tutti muoversi dentro e fuori dei suoi 14 composizioni originali.

Otis Taylor è autore di tutti i 14 pezzi originali di “Contrabband" continuando la sua tradizione di creare passione parlando della vita, del razzismo e della redenzione. Il risultato finale è sicuramente un capolavoro che vale la pena di annoverare alla vostra collezione di dischi del miglior blues “Made in Usa".
 
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